Sin da piccolo, Roberto mostra una grande passione per l’arte pittorica e alle scuole medie vince il primo premio di pittura. In seguito si diploma nel primo liceo artistico di Roma, in via Ripetta. Iscrittosi poi alla facoltà di architettura dell’università “La Sapienza”, lascia subito mostrando altri interessi, in particolare per la pittura.
Nel 1980 ha la fortuna d’incontrare il pittore Gabriele De Stefano e durante questa frequentazione gli viene offerta la possibilità di realizzare la sua prima mostra personale. L’esposizione si svolge nella galleria Ca’ d’Oro di Roma, ricevendo critiche positive e complimenti dai vari pittori del periodo, tra cui il grande Renzo Vespignani.
Nel 1986 altra mostra presso la galleria d’arte Gargiulo Sant’Agnello–Sorrento; a seguire, la mostra al centro culturale “Il Grifo” di Reggio Calabria.
Nel 1989 conosce Patrick Gerola, artista che vive e lavora in Giappone, con il quale inizia un lungo sodalizio lavorativo che lo porta alla partecipazione a una mostra collettiva in un museo di Tokyo; successivamente alla “Sei giorni di Pittura e Musica” all’interno di un festival organizzato a Tokyo dall’Ente per il Turismo Italiano.
Dal 2000 in poi continua a dipingere, sempre alla ricerca di nuove vie pittoriche, per collezionisti privati.
Uno di questi, Fabrizio di Fiore, nel 2015 lo invita a partecipare a uno spettacolo teatrale di Recitazione, Danza, Musica e Pittura, prodotto dallo stesso.
Tratto da “La favola di Amore e Psiche” di Apuleio, lo spettacolo dal titolo “Metamorfosi” coinvolge le varie arti citate in performance sincroniche particolarmente affascinanti dalle quali, durante le tre serate di programmazione, scaturiscono 5 grandi opere pittoriche.
Attualmente dipinge per collezionisti e semplici amatori, affezionati alla sua espressività eclettica ed emozionante.